Sito ottimizzato per i browsers  Chrome  e Firefox 

3-9-18-Bollettini metereologici

L’attuale sistema di telecomunicazioni consente di assumere notizie meteorologiche da molte fonti di informazione.

-        Giornali. Solitamente riportano bollettini a prevalenza revisionale terrestre, ma alcuni di essi pubblicano anche la carta sinottica barica di superficie in cui vengono ben evidenziate le alte e le basse pressioni, i fronti freddi e caldi nonché il campo barico. Si rammenta che isobare molto vicine indicano che il gradiente barico è molto elevato:sulla superficie del mare vi sarà quindi presenza di vento forte.

-        Immagini Meteosat. Molti porti turistici, nelle prossimità degli uffici della direzione, hanno un televisore che trasmette immagini da più satelliti (Meteosat). Osservando tali immagini si ha la possibilità di capire l’andamento dei corpi nuvolosi sull’Europa e sul Mediterraneo, soprattutto se il sistema è dotato di memorizzazione pregressa in grado di indicare l’evoluzione nel tempo. 

-        Risponditori telefonici. Nell’avantielenco vi sono numeri solitamente a tre o quattro cifre che, se contattati, danno il bollettino del mare ed il bollettino regionale dietro pagamento di scatti alla risposta e, solitamente, sono molto aggiornati. 

-        Trasmissioni radio e trasmissioni televisive RAI e di altre reti. In questo caso, sintonizzandosi sui canali e sulle stazioni giuste agli orari prestabiliti, si ha anche la possibilità di sentire il commento dello speaker che solitamente è un Ufficiale dell’Aeronautica. 

-        Meteomar. Il Meteomar è il vero bollettino del mare; viene emesso dalle radio costiere ogni sei ore. E’ composto da: un elenco degli avvisi di burrasca, di tempesta e di previsioni temporalesche, nonché delle cessate condizioni burrasca, tempesta e temporali; vi è poi la descrizione della situazione barica mediterranea e della sua evoluzione. Poi vengono espresse le condizioni meteorologiche dei mari, lo stato del vento, la visibilità e la previsione espressi per il mare in scala Douglas, per il vento in scala Beaufort. 

-      Previsioni personali ed esperienza dell’osservatore. E’ necessario rammentare che i portolani, per moltissime zone mediterranee, riportano i segni premonitori del cattivo tempo che sono stati tratti da lunghe osservazioni e dall’esperienza di pratici locali. E’ bene non sottovalutare l’opportunità di conoscere in anticipo l’evoluzione del tempo. Se ci si trova in alto mare, oltre a interpretare il vento, la velocità delle nuvole, l’onda lunga ed altro è necessario saper interpretare anche gli strumenti meteorologici di bordo quali il barometro, l’igrometro, il proprio orologio etc. (ricordarsi che le diciture apposte nel barometro sono valide per la terra e non per il mare). Diffidare sempre dei repentini spostamenti della lancetta del barometro verso il basso e verso l’alto perché significa che le isobare sono molto vicine e quindi si prevede vento forte. Se un rapido spostamento verso il basso, poi, coincide anche con un aumento della percentuale di umidità dell’aria, in breve si avrà una grossa formazione temporalesca

Guarda le foto

Guarda i video

File vari

Il presente sito utilizza cookies tecnici e cookies di terze parti. Continuando la navigazione ne accetti l'utilizzo. Clicca qui per prendere visione dell'informativa.