Sito ottimizzato per i browsers  Chrome  e Firefox 

3-8-1-Malattie

Vediamo ora cosa può capitare e cosa bisogna fare 

Appendicite : i sintomi sono  nausea , vomito,febbre , dolore a destra , addome duro . Non bisogna dare nulla da mangiare né antidolorifici ma  correre subito in Ospedale ; 

Asfissia : la respirazione rallenta o addirittura si arresta . Le cause più comuni  possono  essere un’ostruzione delle vie respiratorie o un annegamento . La vita del paziente dipende dalla tempestività  dell’intervento ! Subito bisogna chiamare un’autoambulanza.In attesa si procederà a liberare le vie respiratorie superiori dell’infortunato,procedendo successivamente alla respirazione artificiale.Senza la prima operazione,l’asfissiato non potrà trarre beneficio della seconda.bisogna quindi rapidamente slacciare gli indumenti che stringono il collo dell’infortunato o impediscono l’espansione dl petto o del ventre,adagiare l’infortunato stesso sulla schiena e fargli scivolare sotto le spalle un indumento arrotolato,in modo da piegare la testa all’indietro;stringere poi il naso dell’infortunato con una mano,appoggiandola stessa sulla sua fronte e cercare contemporaneamente con l’altra mano di sollevargli il mento in alto e in avanti in modiche la lingua non si rivolti indietro e la bocca possa essere aperta per sgomberala rapidamente da ciò che la ostruisce.Si passerà quindi alla respirazione artificiale con il metodo bocca a bocca (o bocca a naso). Si procede nel modo seguente: spalancare la bocca e metterla sulla bocca dell’asfissiato ben aperta essa pure,come più indietro indicato;con una mano stringere il naso della vittima,in modo di evitare fughe d’aria e con l’atra tirarle il mento all’insù e tenerle la bocca semiaperta;dopo una profonda inspirazione,soffiare nella bocca dell’asfissiato;senza cambiare la posizione delle mani,controllare se il petto si è sollevato;quando il petto si sarà di nuovo sgonfiato,ripetere l’operazione una quindicina di volte al minuto,circa.Nel  metodo bocca a naso, la tecnica è la medesima,salvo che la bocca del soccorritore va a porsi sul naso dell’asfissiato,mentre la bocca dell’asfissiato è tenuta ben chiusa per evitare la fuoriuscita dell’aria insufflata. Il metodo bocca a naso è preferibile per i bambini. 

Sollevare il capo della vittima in modo che il mento sia rivolto in alto.

Tirare verso l’alto la mandibola in modo da raggiungere la posizione più adatta per liberare i passaggi di aria. 

Si pone una mano sulla fronte dell’infortunato, in modo che le dita possano stringergli le narici..Quindi si applica la propria bocca a quella semi-aperta della vittima,soffiandogli delicatamente all’interno a un ritmo di circa 15 volte al minuto.

Una variante del sistema “bocca a bocca” è quella denominata “bocca a naso”,particolarmente adatta per i bambini. Si chiude bene la bocca della vittima,in modo da evitare fuoriuscite d’aria,e si applica la propria sul suo naso.Quindi si soffia come nel caso precedente. 

Dopo i primi 10-15 respiri ,togliere la propria bocca da quella dell’infortunato,restare per qualche attimo in ascolto,aspettando l’esalazione d’ara dai suoi polmoni e verificare allo stesso tempo se il suo torace si abbassa.

Colpi col taglio della mano fra le scapole possono rimuovere un corpo estraneo dalla trachea del paziente.Se si sta da soli , per tentare di espellere il coprpo estraneo che ha provocato il soffocamento  si può appoggiare  la parte alta dell’addome contro una superficie rigida quale ad esempio una sedia  , abbassando la testa in avanti . 

Avvelenamento  per vie orali : le fasi  preliminari , sempre in attesa di arrivo del soccorso , sono due : combattere lo stato di collasso  ed allontanare il veleno . La prima fase  consiste  nel dare al paziente calore (coperta di lana) , caffè  e , se del caso, ricorrere alla respirazione bocca  a bocca . La seconda fase  consiste  nel provocare il vomito  e somministrare  albume d’uovo sbattuto con latte ;

Avvelenamento per morso di insetti o serpenti : le fasi  preliminari , sempre in attesa di arrivo del soccorso , sono di legare  l’arto  interessato per evitare il propagarsi del veleno , non affaticare ilo paziente  e non somministrargli alcolici  (per evitare di  far aumentare la pressione sanguigna e quindi il diffondersi del veleno) , succhiare  il veleno dalla ferita  dopo averla incisa con un coltello  sterilizzato  con il fuoco ;

Collasso / Sincope : è un’improvvisa perdita di conoscenza  dovuta generalmente ad una forte emozione o ad un forte dolore che fa abbassare  la pressione sanguigna ed aumentare la frequenza  del polso Il  colorito  è pallido . Il pazienze va  steso con la testa più bassa del corpo in modo  da favorire l’afflusso di sangue al cervello ; 

Coliche addominali : possono essere epatiche, gastriche, renali e intestinali . Somministrare  antispastici  e antidolorifici dopo una diagnosi di un medico ;  

Colpo di sole : mettere il paziente all’ombra , disteso e raffreddarlo con ghiaccio  ;

Diarree : sono conseguenze di una variazione di abitudini  soprattutto quando si viaggia . Si consiglia  di prendere molto thè con limone , riso in bianco ;

Fratture:una sistemazione d’emergenza

1 Far adagiare la parte lesa su un giornale piegato in quattro,isolandola dallo stesso con una benda;ripiegare il giornale in modo da avvolgere l’avambraccio da tre lati( la parte superiore rimane libera).Quindi,con strisce di garza ,legare come mostra la figura,senza imprigionare il pollice.

2 Frattura del bacino:se vi è assoluta necessità di trasporto si immobilizzi l’infortunato,legandogli le caviglie e le gambe in più punti.Si faccia passare un’ampia benda sotto il paziente(disteso su di una barella la più rigida possibile)e quindi si leghi il bacino. 

3 Frattura della gamba:avvolgere un cuscino attorno alla gamba dell’infortunato,legandolo in più punti.Per aiutare la rigidità di questo mezzo di fortuna,interporre fra cuscino e fasciatura una stecca di legno.

4 Due stecche fatte con assi e sistemate ai due lati della gamba fratturata possono rappresentare una prima “ingessatura”. Si abbia l’accortezza di interporre fra l’asse e la gamba un’imbottitura. 

5 In mancanza di stecche di legno,legare la gamba fratturata a quella sana,interponendo tra le due un’imbottitura(ad esempio una coperta arrotolata).

Gastriti : La gastrite altro non è che la comune indigestione che si manifesta anzitutto con imbarazzo di stomaco e con dispepsia o incapacità di assimilare altro cibo per un po’ di tempo.Pasti copiosi o cibi pesanti sono responsabili di una gastrite che da nausea,vomito,dolori di stomaco,eruttazioni,bocca amara,lingua patinosa.La migliore cura è costituita dal digiuno assoluto,seguito da una ripresa molto graduale e lenta della normale alimentazione: dapprima cibi liquidi e predigeriti (tipo omogeneizzati) e successivamente passati di verdura e frutta, formaggi molli e carne trita.Giovano acido cloridrico e pepsina a gocce, subito dopo i pasti. 

Vomito : è utile nei casi di avvelenamento  , intossicazioni e per blocchi intestinali . Il paziente  va quindi  messo sul letto  , di lato per permetter la respirazione, con una borsa di ghiaccio  sullo stomaco .

Guarda le foto

Guarda i video

File vari

Il presente sito utilizza cookies tecnici e cookies di terze parti. Continuando la navigazione ne accetti l'utilizzo. Clicca qui per prendere visione dell'informativa.