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3-6-12-Governare una barca

Come si governa una barca

Anzitutto bisogna ben distribuire i pesi a bordo e fare movimenti lenti, mai bruschi, per controbilanciare il normale sbandamento della barca.

Occorre quindi una certa disposizione per governare una barca, un certo senso dell'equilibrio e la coordinazione dei movimenti.

Normalmente il timoniere siede dal lato sopravvento della barca in modo da avere una visione completa della rotta, delle vele e delle onde. Dovrebbe trovarsi anche una pruavia della barra in modo che questa sia libera di ruotare senza urtarlo.

Quando siete seduti in questa posizione, dovreste essere in grado di ricordare senza fatica che, se spingete la barra lontano da voi (II) la poppa alla quale è attaccato il timone si allontana anch'essa da voi, e la barca accosta verso sinistra.

Parimenti, se tirate la barra verso di voi, anche la poppa viene verso di voi e la barca accosta a dritta (III).

Usiamo normalmente una prolunga della barra per aumentare la portata del braccio. Ripiegando questa prolunga lungo la barra stessa o estendendola lateralmente e impugnandola a metà lunghezza o all'estremità, il timoniere ha una possibilità molto più ampia di scegliere la posizione del peso del corpo pur mantenendo al tempo stesso un perfetto controllo della barra (IV, V e VI).

Ora, quando spingete la barra lontano da voi, potete restare esattamente dove siete senza che l'equilibrio dalla barca ne risenta (VIII).

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