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3-6-8-Galleggiabilità della barca

Oggigiorno ogni piccola barca è praticamente costruita in modo da incorporare volumi di galleggiamento supplementari sotto forma di casse d'aria (A), blocchi di espanso a cellule chiuse, o a sandwich riempito di espanso. Nei casi relativamente rari in cui non esistono volumi di galleggiamento supplementari incorporati, essi si possono aggiungere usando speciali camere d'aria che vengono fabbricate in molte forme e dimensioni (B). 

Questi volumi supplementari permettono alla barca e al suo equipaggio di rimanere a galla anche quando essa è completamente inondata d'acqua o capovolta. Ma è essenziale garantire loro una minima sorveglianza e manutenzione se devono svolgere il loro compito importantissimo nel caso, sempre imprevisto, di un'emergenza. 

Esiste per ogni barca un volume ottimale di galleggiabilità supplementare. E insufficiente? Allora uno scafo riempito d'acqua sarà instabile e potrà non sostenere l'equipaggio. Il volume è eccessivo? La barca galleggerà talmente fuori dall'acqua che può darsi che l'equipaggio non riesca ad arrampicarsi a bordo, che la barca si rovesci facilmente di 180°, oppure che scarrocci a velocità tale che l'equipaggio non riesca a seguirla a nuoto.

Anche la disposizione delle casse d'aria è importante. La sistemazione ideale per la sicurezza e per la facilità di raddrizzamento è avere grandi volumi a prua e a poppa e più piccoli lateralmente (B). Altre sistemazioni presentano certi vantaggi sulle barche da regata, ma bisogna imparare la manovra corretta per il raddrizzamento. 

Prima di andare in mare dovreste esser convinti chela barca galleggi effettivamente. Perché non fare una prova in porto? 

Parleremo dettagliatamente del rovesciamento e delle tecniche per il raddrizzamento nella Parte Terza. Per ora vi daremo una sola regola fondamentale: 

RESTATE SEMPRE ATTACCATI ALLA VOSTRA BARCA

Con la barca starete più sicuri. Non cercate mai di raggiungere terra a nuoto - molti hanno provato e pochi ci sono riusciti.

Con la tecnica corretta - che spiegheremo in seguito - nove volte su dieci una scuffia è solo un ritardo temporaneo - e un po’ umido! - sulla vostra navigazione e nel giro di mezzo minuto o poco più sarete nuovamente in cammino. Ma se, per una ragione o per l'altra, non siete in grado di risalire a bordo, state fermi e aspettate aiuto.  

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