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3-6-24-Cambiamenti improvvisi

Cambiamenti improvvisi nell'assetto e nell'equilibrio

Quando la barca puggia da una rotta di bolina stretta a una portante abbiamo visto che le forze cambiano notevolmente.

Su puggiamo lentamente e regolarmente abbiamo il tempo di regolare l'assetto delle vele e di spostare i nostri pesi in modo da mantenere la barca in equilibrio.

Dobbiamo filare le scotte e al tempo stesso spostarci entrobordo, spingere la barra sopravvento, e alzare la deriva. Via via che la barca continua a puggiare, si deve filare progressivamente la scotta, mentre l'equipaggio deve prontamente spostarsi sul lato sottovento.

Specialmente all'inizio di questa manovra si devono eseguire subito e contemporaneamente molte operazioni. Se accostate troppo rapidamente è facile che l'equilibrio della barca venga violentemente compromesso. Con vento fresco una barca leggera e potente, è questo il caso in cui è più probabile che si verifichi una scuffia.

All'inizio dell'accostata se la vela non viene allascata la componente trasversale aumenta e causa eccessivo sbandamento (I); la pressione sul timone aumenta e cerca di sollevare la poppa e di abbassare la prua. Questo notevole squilibrio è peggiorato dalle pressioni laterali sulla deriva (II).

La prua affonda, la barca sbanda e rallenta. In caso estremo la varea del boma si infila in acqua e ne può derivare un capovolgimento detto SCUFFIATA.

Filate dunque la scotta e alzate, in parte, la deriva, prima di iniziare l'accostata (III).

Se filate la scotta troppo e troppo presto e al tempo stesso accostate rapidamente può darsi che l'equipaggio non abbia il tempo di spostare il proprio peso entrobordo. (IV) La barca sbanda sopravvento, la forza centrifuga tira l'albero all'esterno (V) ma il disastro finale è dato dalla vela che si attorciglia (VI).

La sommità della vela fa sacco a proravia dell'albero e il vento agendo su di essa tira irresistibilmente la testa d'albero verso sopravvento.

Il rimedio, anche negli ultimi stadi, è di cazzare rapidamente un po’ la randa.

 

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